Carolyn Bessette effect
È da poco uscita la serie "American Love Story" che narra la storia d'amore tra JFK Jr. e Carolyn Bessette. I due avevano uno stile impeccabile e sono ancora oggi d’ispirazione per i giovani appassionati di moda. C'è però un dibattito in atto che riguarda l'irrefrenabile voglia, da parte di molte ragazze, di "copiare e incollare" gli abiti di Carolyn su se stesse, creando outfit belli nel complesso, ma a cui manca l'armonia. Vedete, i vestiti che indossiamo la dicono lunga su di noi e sulla nostra personalità: indossare qualcosa che non ci rappresenta non ci rende autentiche e ci fa risultare solo la copia di qualcun altro. Su Carolyn la moda chic minimal anni '90 funzionava. Il suo outfit quotidiano poteva essere una camicia bianca su una gonna nera al ginocchio, capelli sciolti e spettinati con naturalezza, un filo di trucco (o del tutto struccata) e pochissimi gioielli, a volte nessuno. Uno stile abbastanza spoglio, a primo impatto poco ricercato, eppure su di lei era incantevole. Questo accadeva perché con quegli abiti lei si sentiva pienamente a suo agio e riusciva a trasmettere sicurezza. Il suo modo di muoversi, di porsi e di toccarsi i capelli la rendeva eterea, ma tutto partiva dal sentirsi confident. Se tu che leggi ti senti bene con orecchini grandi "chunky", anelli e gonne a palloncino, non devi farti influenzare dal fatto che un'altra donna — con altre forme fisiche, un'altra palette cromatica e altri modi di fare — stesse bene con vestiti diversi dai tuoi. Ispirarsi è una cosa bellissima, ma non sforziamoci di essere per forza identiche ad altre donne. Siamo tutte belle proprio perché siamo tutte diverse.
federica<3
3/20/20261 min read



